Produrre locale, consumare locale PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 31 Dicembre 2008 20:51

I produttori di latte della Valceresio in prima fila contro la decisione delle grandi aziende latteo-caseari di ridurre il prezzo d'acquisto del latte fresco da 41 a 37 centesimi di euro al litro.

Dopo la recente polemica e la replica del Consorzio Tutela Latte Crudo sulla qualità e la sicurezza del latte crudo distribuito direttamente dal produttore, si ha l'impressione che si tenti di arginare la diffusione dei distributori di latte alla spina ricattando i produttori e di fatto obbligandoli ad essere fornitori unicamente delle stesse grandi aziende.

Se questo sospetto venisse confermato, sarebbe un atteggiamento riprovevole che lede il diritto, innazitutto del produttore e in seconda battuta del consumatore finale, di mettere in atto tutte quelle strategie che possano portare ad un abbattimento dei costi dei prodotti alimentari soprattutto in un periodo di grande crisi come quello che stiamo affrontando e che nel prossimo futuro dovremo affrontare.

Auspichiamo che i produttori interessati non si facciano intimidire da simili iniziative ma, al contrario, proseguano sulla strada intrappresa ampliandone l'offerta.

Ci auguriamo che anche i produttori di altri generi alimentari come frutta, verdura, uova ecc.ecc. seguano l'esempio degli allevatori e creino quel canale di filiera corta alternativo alla grande distribuzione che possa portare solo dei vantaggi e del benessere sulle tavole dei nostri concittadini al motto di “produrre locale, consumare locale”.

 

distributorelatte

 

Ultimo aggiornamento Domenica 04 Gennaio 2009 09:43
 
Abuso d’ufficio e falso, condanna bis per il sindaco di Saltrio. PDF Stampa E-mail
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Domenica 28 Dicembre 2008 11:56
Per l’avvocato Paolo Bossi, legale della famiglia di Saltrio che si era costituita parte civile, “è andata bene, dato che l’impianto accusatorio fondamentalmente è stato confermato e quindi ci fu abuso”.
Ma anche l’avvocato Fabrizio Busignani, difensore del sindaco di Saltrio Giuseppe Franzi, prende la condanna del suo assistito in appello, confermata ma “ridotta”, come un mezzo successo, dato che la corte milanese “ha riformato una sentenza di primo grado che aveva fissato una pena assolutamente spropositata e punitiva sotto il profilo politico”.
La vicenda è quella del presunto complotto ai danni appunto di una famiglia di Saltrio.
La quale, avendo denunciato abusi edilizi da parte di Franzi costruttore, per questo sarebbe stata indicata falsamente come responsabile a sua volta di abusi da una falsa relazione di un vigile del paese, scritta sotto la dettatura di un avvocato e ordinata dallo stesso Franzi, allora vicesindaco, come risposta a una richiesta di indagini della Procura (il tutto fu scoperto perché la relazione fu inviata a palazzo di giustizia insieme alla “minuta” dell’avvocato).
Complicato, certo, ma sta di fatto che Franzi era già stato condannato in primo grado dal Tribunale di Varese a tre anni di reclusione per i reati di abuso d’ufficio, rilevazione di segreto d’ufficio e falso in atti pubblici (otto mesi al vigile e un anno all’avvocato).
Mentre l’altro giorno, al termine del processo d’appello a Milano, è stato sì condannato di nuovo, ma con un forte “sconto” di pena e ora i mesi di reclusione sono ventidue (tutto uguale invece per vigile e avvocato).
Di qui la soddisfazione del legale di parte civile, che ha trovato per la seconda volta conferma del “complotto” ai danni dei suoi assistiti.
Ma anche la moderata soddisfazione del difensore, dato che la sentenza milanese ha portato con sé la novità della sospensione della pena, che a sua volta comporta la sospensione anche delle pene accessorie e quindi non segna più la fine della carriera politica di Franzi.
E poi naturalmente c’è ancora la Cassazione.
Il ricorso al terzo grado di giudizio è infatti scontato: “E siamo fiduciosi – conclude l’avvocato Busignani -: la cassazione è spesso più saggia dei giudici di merito”

Fonte: La Prealpina del 20 dicembre 2008, pagina 13.

Ribadiamo la nostra convinzione che in presenza di simili episodi i personaggi coinvolti non debbano proseguire nella loro opera di amministrazione del bene pubblico e ci auguriamo che le forze politiche del paese di Saltrio siano in grado di far sentire la propria voce a tutela di tutti i loro concittadini.
Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Gennaio 2009 14:09
 
Gestione rifiuti ad Arcisate PDF Stampa E-mail
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Venerdì 28 Novembre 2008 01:00
Il Consiglio Comunale di Arcisate approva una convenzione con il Comune di Induno Olona per l'utilizzo della piattaforma per la raccolta differenziata dei rifiuti con la conseguenza che dal prossimo anno l'utilizzo della suddetta piattaforma costerà agli arcisatesi ben 108 mila euro.
La nuova convenzione prevede che venga pagato un canone fisso e non, come fino ad ora, una quota calcolata sulla quantità e la qualità dei rifiuti smaltiti.
Questa decisione ci lascia molto perplessi, non tanto per la cifra che i cittadini di Arcisate dovranno sborsare per l'utilizzo della piattaforma di proprietà del Comune di Induno Olona e che , ci auguriamo, attentamente valutata dall'assessore competente, ma perchè, purtroppo, ci si ritrova sempre a dovere attuare strategie finalizzate solamente al contenimento dei costi.
Prima ancora che pensare allo smaltimento perchè non si mettono in atto tutti gli sforzi che possano condurre ad una minore produzione di rifiuti?
La discarica Provinciale di Gorla tra breve sarà satura, dove coinvoglieremo tutti i rifiuti prodotti?
Accetteremo che vengano costruiti nuovi antieconomici e dannosi inceneritori?
Siamo assolutamente conviti che una gestione corretta dei rifiuti debba passare attraverso una minore produzione per raggiungere, gradatamente, l'obiettivo rifiuti zero e per fare questo è necessario sensibilizzare ed educare in primis i propri cittadini.
Invece,con la scelta attuata si va esattamente nella direzione opposta, produrne una quantità pari a zero o una quantità pari a cento per il cittadino sarà sempre la medesima cosa e non lo coinvolgerà ne lo invoglierà limitarne la produzione.
Prevenire non è forse meglio che curare?
Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Gennaio 2009 14:08
 
Arcisate-Consiglio comunale del 12/11/2008 PDF Stampa E-mail
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Giovedì 13 Novembre 2008 01:00
I metodi applicati dal Primo Cittadino e dalla giunta comunale di Arcisate ricalcano esattamente quelli messo in atto dal Presidente del Consiglio e dai suoi fedelissimi in Parlamento.
Mettere in discussione ben 19 punti all'ordine del giorno, piu' uno aggiunto in extremis per un totale di 20, oltre che celebrare un evidente segnale di onnipotenza, equivale a voler dare un forte segnale di prevaricazione nei confronti di un' opposizione quanto mai risicata e, di fatto, scoraggiare anche i cittadini piu' volenterosi ad interessarsi alle vicende politiche del propriopaese in barba all'invito pubblicato in calce all'ordine del giorno. ( la cittadinanza è invitata a partecipare)
Entrando nel merito delle questioni non possiamo non rimarcare quanto sia sconcertante, oltre che ridicolo, la richiesta di "variazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario del 2008" inerente il rifacimento di Piazza Fumagalli nella frazione di Brenno Useria.
E come non potrebbe esserlo se la richiesta in questione viene fatta per essersi "dimenticati" di inserire nel progetto stesso anche il rifacimentio dell'impianto di illuminazione?
Questione rifiuti.
La giunta si compiace, giustamente, di avere raggiunto con il Comune di Induno Olona un protocollo di intesa che possa permettere una migliore gestione dei rifiuti e l'opportunità di poter spuntare nelle prossime gare di appalto, ad eventuali fornitori di servizi di raccolta e
smaltimento, costi ridotti per il trattamento dei rifuti, costi che comunque sicuramente aumenteranno.
Quello che però i nostri amministratori non dicono è che il nostro comune non figura neppure nell'elenco dei comuni più ricicloni d'Italia. (fonte LEGAMBIENTE).
Ci auguriamo che questo sia dovuto solamente ad una mancanta partecipazione all'iniziativa posta in essere da oramai alcuni anni da LEGAMBIENTE e non ad una reale pecca di chi ci governa con l'intento di non esserci per non essere valutati e per non essere messi a confronto con tutti quei comuni che , invece, di questa sana competizione ne fanno un motivo di orgoglio.
Per inciso noi crediamo che innanzitutto una buona amministrazione debba mettere in atto tutte quelle strategie che possano portare ad una riduzione dei rifiuti prima ancora che ad una loro migliore gestione. ( rifiuti zero )
Videosorveglianza del territorio.
Premesso che siamo perfettamente d'accordo con tutte le iniziative che possano garantire maggior sicurezza ai nostri concittadini, riteniamo che non sarà certo l'istallazione di 2 telecamere (Parco Lagozza, Piazza De Gasperi) a raggiungere questo obbiettivo, anche se
riconosciamo che in ogni caso potrebbero essere d'aiuto.
Solamente un maggior controllo del territorio con uomini e mezzi potrebbe "garantire" quella sicurezza che troppo spesso viene a mancare e della quale i cittadini ne sentono sempre in misura maggiore il bisogno.
Ferrovia-Arcisate Stabio.
Incredibile come l'Amministrazione insista nel non volere fornire spiegazioni inerenti agli espropri dei terreni per la realizzazione della tangenziale Arcisate-Bisuschio, demandando ogni richiesta in tal senso all' Ente Nazionale per le Strade (A.N.A.S)
Riteniamo ugualmente inaccettabile che ancora oggi, a pochi mesi dall'avvio dei lavori per la realizzazione della nuova linea ferroviaria Arcisate -Stabio (Lugano-Malpensa), i cittadini non siano stati ancora informati circa lo svolgimento dei lavori previsti che sicuramente metteranno a dura prova la viabilità ordinaria del nostro territorio.
Noi dell'Italia dei Valori siamo fermamente convinti che i cittadini debbano essere messi in grado di partecipare attivamente alla vita politica del proprio paese riappriopriandosi di quei diritti che dovrebbero essere garantiti incondizionatamente.
A tal fine chiediamo che l'Amministrazione Comunale si adoperi per divulgare ai propri cittadini attraverso riprese video messe in rete, lo svolgimento di tutti i consigli comunali per dare in modo, a chi per qualsiasi motivo non possa parteciparvi, di vedere e toccare con mano quali sono le decisione assunte nel massimo della trasparenza.
Auspichiamo altresì che la giunta si renda conto che la gestione del paese debba essere condivisa anche con le forze di opposizione in modo tale da fare realmente gli interessi dei propri cittadini.
Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Gennaio 2009 14:09
 
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